Protocolli sulla compassione

Insegnante: Silvia Bianchi

Il termine compassione nel Buddismo è spesso inteso come quella qualità mentale,o capacità di stare in modo attivo(non passivo) in relazione con la propria e altrui sofferenza, senza affogare in questa ma comprendendone gli aspetti, le cause e rimanendo anche in contatto la capacità e intenzione di cura della sofferenza stessa. Sono tante le meditazioni che aiutano a sviluppare questa qualità( si possono trovare alcune di queste meditazioni nel capitolo 12 del “ libro Tibetano del Vivere e del Morire” nel libro “ Come meditare di Katlee Mac Donald,

nel Lam.Rim, nel libro sulla vita del Bodisattva chiamato Bodhisattvacaryāvatāra, nel libro “ La guarigione definitiva" di Lama Zopa e molti altri)

Oltre ai  più di 3000 articoli scientifici pubblicati su PUBMED sui benefici della mindfulness la ricerca scientifica si apre anche alla ricerca sulla compassione ( digitando sul sito scientifico pubmed la parola compassion sono visibili più di 20.000 articoli scientifici sull’argomento, declinati in vari modi e diversi interessi)
Una parte della letteratura scientifica dimostra la correlazione tra compassione e resilienza( capacità di rialzarsi dopo fallimenti, delusioni e le tante cadute di varia natura che la vita ci costringe ad affrontare, da semplici litigi a lutti o traumi anche gravi ,ecc)  Paradossalmente anche l’allenamento a stare in contatto con la sofferenza in modo attivo e responsabile diventa forza e capacità di riprendersi più velocemente.
I vari aspetti educazionali, clinici e biologici della compassione sono esposti in modo chiaro nel libro “ Compassion”  di Tania Singer( neuroscienziata tedesca, solo a suo nome gli articoli scientifici sulla compassione pubblicati su pubmed sono ad oggi 45) scaricabile e leggibile in inglese e tedesco on-line al linkhttp://www.compassion-training.org/?page=download&lang=en

In questi 3 giorni approfondiremo in modo esperienzuale sia le meditazioni incluse nei  protocolli esposti da neuroscienziati ,educatori e insegnanti di Dharma e Buddismo sia le meditazioni sulla compassione più classiche del Buddismo tibetano ( questa pratica non richiede una aderenza religiosa perchè è una qualità dell’essere umano sviluppabile da chiunque di qualsiasi religione o credo)

Struttura e date

3 giorni consecutivi dal 14 al 16 agosto
ora di inizio: 16.00
ora di fine: 19,00


Per informazioni sui contenuti del corso: Dott. Silvia Bianchi, tel. 3356495858, email: bianchi.silvia69@gmail.com
 
SILVIA BIANCHI, psicologa e psicoterapeuta, ha lavorato con l’Associazione Nazionale Tumori, collaborando anche con hospice ed ospedali. Dopo la laurea: scuola di specializzazione in psicosintesi, DEA per l’università francese EHESS di Parigi in studio comparato fra psicologia e buddhismo. Discepola di Ghesce Ciampa Ghiatso dal 1991, ha completato il Masters Program di sette anni all’ILTK di Pomaia. Leggi Curriculum